olio di cocco

Come sfruttare al meglio l’olio di cocco

Olio di cocco il superfood del momento

L’olio di cocco è ormai considerato, a ragione, un vero e proprio superfood. In Italia è meno conosciuto e diffuso che in altri paesi. Forse perché noi consumiamo tanto buonissimo e sanissimo olio di oliva (mi raccomando sempre e solo extravergine e spremuto a freddo). Questo fantastico alimento non deve mai mancare sulla tavola di chi affronta un periodo di grande stanchezza fisica. E se senti di avere pochissime energie, questo alimento ti aiuterà a ricaricarti.

L’olio di cocco è stato demonizzato nel passato perché è costituito al 90% da grassi saturi. E ormai da molto tempo ci sentiamo ripetere continuamente che i grassi saturi fanno male e sono da evitare. Ma ci sono enormi differenze tra i diversi tipi di grassi saturi. I grassi saturi contenuti nell’olio di cocco sono i cosiddetti MCT (medium chain triglycerides, ovvero acidi grassi a media catena). La maggior parte degli acidi grassi che ingeriamo con la dieta sono a lunga catena. Invece gli MCT vengono metabolizzati dall’organismo in modo diverso.

Gli MCT ovvero gli acidi grassi a media catena

Bruce Fife, esperto internazionale sugli aspetti nutrizionali dell’olio di cocco spiega:

“Mangiare alimenti che contengono MCT è come mettere un combustibile ad alti ottani nel serbatoio della macchina. La macchina viaggia meglio e percorre più chilometri con un litro. Allo stesso modo con gli MCT il corpo funziona meglio perché ha più energia e più resistenza. Dato che gli MCT vengono inviati direttamente al fegato e convertiti in energia, dopo l’ingestione il corpo riceve un incremento energetico. E poiché gli MCT sono facilmente assorbiti dagli organelli cellulari che producono energia il metabolismo aumenta. Questa esplosione di energia ha un effetto stimolante su tutto il corpo”

Per questo motivo gli atleti utilizzano l’olio di cocco per migliorare le proprie performance.  Sfruttano proprio il fatto che l’olio di cocco viene digerito immediatamente per produrre energia e stimolare il metabolismo. Grazie a queste sue caratteristiche l’olio di cocco offre un’infinità di effetti positivi sulla salute. Inoltre può essere utilizzato in mille modi diversi. Ma vediamo in che modo può esserci d’aiuto.

 Olio di cocco e metabolismo

Come abbiamo visto uno dei benefici principali che si ottiene usando l’olio di cocco è l’incremento del metabolismo. Probabilmente starete pensando: e allora? Tutto qui? Ma l’incremento del metabolismo è strettamente legato alla diminuzione del peso e ad un minore accumulo di grassi. Hai letto bene!! Sono molti gli studi che lo confermano. Non riesci a buttare giù nemmeno un grammo? Se sei ossessionata dalla bilancia, l’olio di cocco è l’alimento giusto per te.  Numerosi studi scientifici dimostrano che grazie al suo effetto sul metabolismo, l’olio di cocco aumenta anche l’attività della tiroide. E indovinate un po’? Molte delle persone che non riescono a perdere peso hanno proprio una tiroide un po’ pigra . Inoltre  un metabolismo più rapido è anche in grado di sostenere il sistema immunitario e i processi di rigenerazione nel corpo.

Olio di cocco e i benefici per il cuore

I ricercatori hanno scoperto di recente che l’olio di cocco può essere davvero un ottimo alleato nella lotta contro le malattie cardiovascolari. Sono molti gli studi che spiegano come l’olio di cocco aumenti il colesterolo buono (HDL) e dunque, diminuendo il rapporto tra colesterolo buono e cattivo, sia in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. La ricerca mostra anche che chi consuma grandi quantità di olio di cocco gode di un’ottima salute a livello cardiovascolare. Considerando che le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte nella popolazione, perché non aiutarsi un po’ anche con l’alimentazione?

Olio di cocco e uso cosmetico

Per tutti coloro che amano una cosmesi naturale l’olio di cocco può rivelarsi davvero prezioso. Innanzitutto per aumentare la tolleranza al sole ed evitare spiacevoli scottature. Ma anche come ingrediente meraviglioso da aggiungere a creme e lozioni fai-da-te. Perché non provare il suo effetto emolliente sulle labbra? O il suo effetto disinfettante sulle infezioni? Ma si rivela utilissimo anche per combattere la crosta lattea dei neonati. Basta massaggiarlo sulla testa del bambino, lasciarlo agire per qualche minuto e risciacquarlo con acqua tiepida. Per non parlare della morbidezza e lucentezza che dona ai capelli se applicato come maschera e lasciato in posa per alcune ore. Chi mi segue potrà trovare nel blog anche delle ricette per creare questi fantastici cosmetici e rimedi naturali a base di olio di cocco.

Olio di cocco per cucinare

E infine parliamo dell’uso dell’olio di cocco in cucina. Ci sono solo due tipi di olio che sono realmente raccomandati per l’uso alimentare. Uno è l’olio extravergine di oliva, il re sulle nostre tavole, con effetti benefici dimostrati ormai da decenni. In realtà però la struttura chimica dell’olio di oliva lo rende suscettibile all’ossidazione quando viene sottoposto a calore. Dunque sarebbe sempre meglio consumarlo a crudo. Assolutamente da evitare per la cottura sono invece gli oli vegetali (ad esempio olio di mais, soia, girasole) che per la maggior parte sono OGM e il cui contenuto di Omega 6 è sensibilissimo al calore. Quando vengono riscaldati si ossidano e causano un eccesso di omega 6 danneggiati nel nostro organismo che pare essere correlato a numerose patologie.

Per la cottura quindi non c’è niente di meglio dell’olio di cocco che rimane stabile anche se sottoposto a calore, non si ossida e, come abbiamo visto, può avere effetti benefici sulla salute.

Non sapete come usarlo in cucina? Nella sezione Alimentazione del blog potrete scoprire ricette sane, nutrienti e appetitose con l’olio di cocco.

 

 

 

Potrebbe interessarti anche