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5 consigli per affrontare al meglio l’arrivo di un fratellino in famiglia

di Daniela Massarani – The Family Trainer

Sono al parco con i miei bambini che si sono messi a giocare a calcio con i loro amici come ormai fanno quasi tutti i pomeriggi da quando è rispuntato il sole. La partita si svolge in un clima di grande entusiasmo e tutto fila liscio. Io sono comodamente seduta su una panchina e, come al solito, lavoro con il cellulare. Qualche mail. Qualche telefonata. Fino a che sento grida arrivare dal campetto di calcio. Alzo lo sguardo e vedo due fratelli, amici dei miei bambini, che stanno litigando. Per una palla persa. Gli animi si calmano e ricomincia la partita.

Mi rimetto a scrivere veloce veloce sul telefono. Ma mi tocca rialzare lo sguardo. Sento parole pesanti….questa volta sono i miei figli a litigare. La cosa incredibile è che dopo un secondo tutto passa e la partita ricomincia senza intoppi. E io so che dietro a quei conflitti che nascono di tanto in tanto si nasconde un amore tra loro che è quasi viscerale.

Allora metto via il telefono e comincio a pensare. Alle relazioni tra fratelli. A come nascono e a come si sviluppano. E mi viene un’idea. Forse prima si comincia a creare quel rapporto tra loro e più diventa profondo. Forse si può cominciare ancora prima che il fratellino o la sorellina nasca.

Come creare una relazione profonda tra fratelli

In questo articolo voglio parlare di cosa noi genitori possiamo fare dal momento in cui sappiamo di essere in attesa di un fratellino o una sorellina. Ovvero le strategie per aiutare il primogenito a creare una connessione emotiva con il piccolino/a. Con l’idea che prima si comincia e più forte sarà il legame che li unisce. E come ogni legame profondo sarà caratterizzato da tanto amore, ma anche da momenti di intenso conflitto.

L’articolo è pieno di consigli pratici  per rispondere alle seguenti domande: qual’è il modo migliore per comunicare al bambino l’arrivo di un fratellino; in che modo puoi aiutarlo a creare una connessione con il bimbo nella pancia; come aiutarlo a superare la fase in cui vuole solo la mamma, prima della nascita del fratellino; come preparare il bambino alla separazione che avverrà nei giorni del parto, soprattutto se non è mai stato lontano da voi.

1: Cosa fare ancora prima di annunciare l’arrivo del fratellino

Ancora prima di porti il problema di come annunciare l’arrivo di un fratellino, esplora con lui questa possibilità. Un mesetto prima di annunciare di essere in dolce attesa, comincia a leggere dei libri su questo argomento. Mentre leggete fagli qualche domanda: “hai visto che il tuo amico Tommi ha avuto un fratellino?”, “ti piacerebbe avere un fratellino o una sorellina?”. Esplorate i motivi per cui gli piacerebbe o non gli piacerebbe. E se esprime dei dubbi, ascoltalo attentamente.  Rifletti e prova a contestualizzare la situazione. Ad esempio: “Hai ragione amore, i neonati piangono tanto proprio come il fratellino di Tommi. Ma sai che anche tu piangevi tanto da piccolo? Poi sei diventato grande e piano piano hai cominciato a piangere molto meno. E poi quando un neonato piange possiamo prenderlo in braccio e coccolarlo per farlo calmare…” 

L’obiettivo di questi momenti di conversazione è portare il bambino a pensare alla possibilità di un fratellino o di una sorellina. Cercare di risolvere i suoi dubbi e le sue preoccupazioni, prima di annunciargli la gravidanza. Magari puoi concludere il discorso dicendogli che ti piacerebbe molto che potesse diventare un fratello maggiore. Perché lui e il suo fratellino saranno amici per sempre.

2: Come comunicargli la bella notizia

Quando decidi che è arrivato il momento di comunicargli l’arrivo di un fratellino/sorellina cerca di farlo dal suo punto di vista. Invece di dire: “Lo sai che mamma aspetta un bambino?”, potresti dirgli: “Ma lo sai che diventerai un fratello maggiore?”. 

Spiega al bambino che ci vuole molto tempo e dagli un’indicazione temporale che possa comprendere. Provate a dirgli: “Quando arriverà l’estate e farà caldo, arriverà il fratellino perché vuole venire al mare con noi!”. Se 40 settimane sono lunghe per la mamma, immagina quanto possa essere difficile per un bambino di 2-3 anni (ma anche un bimbo delle prime classi elementari) riuscire ad aspettare così a lungo. Per lui/lei dal momento che lo annunciate deve essere una cosa che accade immediatamente.

3: E se il bambino reagisce negativamente?

Ascoltalo, poi rifletti. Di solito il bambino teme che non ci sarà abbastanza amore per entrambi. Rassicuralo: “Mi sembra che tu sia un po’ preoccupato all’idea di avere un fratellino o una sorellina. A volte i bambini hanno paura che con l’arrivo di un fratellino non ci sia abbastanza amore per tutti. E i neonati hanno bisogno di molto amore ma tu sei il mio bimbo speciale. E io non potrò mai amare nessuno più di quanto amo te. E anche se il fratellino avrà bisogno di tante cure, ci sarà sempre abbastanza amore per te!” 

Ovviamente questo è un discorso che comprende bene un bimbo in età scolare, ma anche con i bambini di 2-3 anni è possibile far passare il messaggio. Usa parole semplici. E ripetiglielo spesso. Rassicuralo che potrà sempre venire da te se si sente preoccupato.

Ricordati di non parlare sempre ed esclusivamente del fratellino. Per il bambino, diventerà reale solo quando sarà nato e potrà vederlo e toccarlo. Quindi dopo l’interesse iniziale, magari per lunghi periodi non toccherà l’argomento e sembrerà che non gli interessi. E’ assolutamente normale. Lascia che sia lui a farti domande e ad esprimere curiosità. Limitati a ricordargli di tanto in tanto che il bimbo è nella pancia e continua a crescere. E che presto diventerà un fratello maggiore.

4: Come creare un legame durante la gravidanza

Il legame tra fratelli può nascere già a partire dalla gravidanza. E sarà di grande aiuto creare questa connessione tra i tuoi bambini in questi lunghi mesi. Quando il fratellino nascerà, il bimbo grande sentirà di essergli vicino e si adatterà più facilmente a questa transizione. Ma vediamo quali strategie utilizzare:

  • quando parli del fratellino ricordati sempre di farlo sentire un po’ suo. “Il tuo fratellino”, “la tua sorellina”. In questo modo il bambino sentirà di avere una relazione speciale con il bimbo che presto arriverà.
  • invita il bambino ad entrare in connessione con il fratellino nella pancia. Chiedigli se vuole accarezzare o baciare la pancia. Raccontagli che il fratellino lo sente se lui canta o parla e riconosce la sua voce. Preparate insieme delle decorazioni per il nuovo arrivato
  • commenta ad alta voce, chiedendoti cosa farà il bimbo nella pancia. “Forse si sta ciucciando il pollice? O ascolta le canzoncine del suo fratellino. Sono molte le ricerche che dimostrano che quando la mamma parla delle sensazioni provate dal neonato, il fratello maggiore sviluppa più empatia e diventa meno aggressivo verso il fratellino.
  • diventa il tramite fisico ed emotivo dell’amore tra il bambino nella pancia e il fratello più grande. Ovvero quando il bambino grande interagisce con il fratellino, fermati un momento e senti il calore e la gioia che questo ti fa provare. E’ dimostrato che il bambino nella pancia sente le emozioni della mamma e in questo modo comincerà ad associare una sensazione piacevole alla voce del fratello maggiore. Lo stesso effetto può funzionare anche nella direzione opposta. Ovvero puoi dire al fratello maggiore quanto è contento il bambino nella pancia quando lo sente cantare o se gli dà un bacio. In questo modo il fratello maggiore comincerà a provare emozioni positive nei confronti del piccolo.

5. Attività pratiche per coinvolgere il fratello grande

  • coinvolgi il grande quando vai a fare una visita dal dottore. Fagli sentire il battito del fratellino e poi ovviamente anche il suo. Raccontagli di quando era nella pancia e hai sentito il suo battito per la prima volta. Di quanto era bello nelle immagini dell’ecografia.
  • compra una bambola che il tuo bimbo possa accudire, vestire, coccolare, nutrire e persino portare nella fascia o nel marsupio come farai tu con il piccolino quando sarà nato. Fagli vedere come si può abbracciare e cullare la bambola per calmare i neonati quando piangono. Insegnagli a respirare piano e produrre un suono rilassante nell’espirazione: imparerà come calmare il fratellino ma anche a utilizzare la respirazione per calmare sé stesso
  • scegliete insieme i vestiti e i giochi che si possono passare al fratellino o alla sorellina, e trovate insieme qualche decorazione da fare per dare il benvenuto al piccolino
  • preparate insieme la valigia che ti servirà quando andrai in ospedale per il parto. Ricordati di mettere dentro una foto del tuo bimbo grande e di nascosto un regalino che avrai comprato e impacchettato. Sarà bellissimo dirgli che questo regalo è da parte del suo nuovo fratellino

In questo modo accompagnerai il tuo bambino grande nel bellissimo viaggio di 9 mesi che vi separa dalla nascita del fratellino. Sarà molto importante curare bene anche le questioni emotive legate al momento del parto e ai primi intensissimi momenti con entrambi i bambini. Se ti interessano suggerimenti pratici per affrontare al meglio questi momenti, puoi leggere anche questo articolo su come prepararsi al meglio per il momento in cui il fratellino finalmente nascerà.

di Daniela Massarani – The Family Trainer

 

 

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